lunedì 14 agosto 2017

I nostri sponsor italiani: Enoteca Savini e Cucina 48

A due anni dalla pubblicazione del libro I muri parlano, guardiamo con piacere al percorso di successo di uno degli sponsor del progetto, l'Enoteca Savini, e pertanto pubblichiamo due estratti apparsi in due diverse riviste, una a cura della Camera di Commercio Belgo-italiana e un'altra, "Eat in Antwerp", dedicata a vari ristoranti d'Anversa.

In quest'ultimo c'è anche un articolo dedicato a Cucina 48, nostro sponsor in occasione della mostra organizzta dagli studenti del settimo anno d'italiano di Encora Talen, "Doppio sguardo sull'Italia", che ha ospitato le opere fotoletterarie di Silvio Perrella e i muri italiani di Joris Wouters (ideatore de I muri parlano).

Enoteca Savini e Cucina 48 sono due realtà culinarie italiane ad Anversa dove vale davvero la pena spendere il proprio denaro perché difendono l'autenticità del gusto italiano, coniugando competenza e rispetto del cliente.








L'Ambasciata d'Italia a Bruxelles

Ricordiamo ai nostri connazionali il sito web e i recapiti dell'Ambasciata d'Italia in Belgio e della Cancelleria Consolare.


Ambasciata d'Italia in Belgio
28, rue Emile Claus, 1050 - Bruxelles
tel.+32.2.6433850 ; fax+32.2.6485485
E-mail: ambbruxelles@esteri.it
orari di apertura: dal lunedi al venerdi 9h-13h e 14:30-17:30
Cancelleria Consolare
38, rue de Livourne, 1000 - Bruxelles
Tel. +32.2.543.15.50 ; Fax +32.2.543.15.56
E-mail: segreteria.bruxelles@esteri.it
PEC : con.bruxelles@cert.esteri.it
Orario di apertura al pubblico:
• Lunedi - Martedì - Mercoledi - Giovedì - Venerdì : dalle 9.00 alle 12.30
• Mercoledì : anche nel pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00

L'Ambasciatrice d'Italia è Elena Basile, la quale salutiamo con stima, augurandole di cuore il meglio, come persona e come rappresentante di noi italiani in Belgio. Per conoscerla meglio, pubblichiamo un estratto dalla rivista della Camera di Commercio Belgo-italiana.


Messaggio del Presidente Mattarella in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle, ha inviato il seguente messaggio:
«L'8 agosto di sessantuno anni fa a Marcinelle, dove persero la vita, tra gli altri, centotrentasei nostri connazionali, si consumò una sciagura che ha lasciato un ricordo indelebile nella memoria europea.
Il nostro pensiero va ad essi, al Bois du Cazier, luogo simbolo del lavoro italiano nel mondo e, mentre onoriamo la loro memoria, siamo esortati a mantenere vivo il senso di riconoscenza per i sacrifici affrontati da tutti i lavoratori italiani, emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. Le loro fatiche sono state feconde. Esse hanno contribuito a edificare un continente capace di lasciarsi alle spalle le devastazioni della seconda guerra mondiale e di offrire alle generazioni più giovani un futuro di pace, di crescita economica, di maggiore equità sociale.
Il dramma di Marcinelle ci invita a riflettere anche sul tema irrisolto della sicurezza nei luoghi di lavoro, ancor oggi di grande attualità: rimane un impegno prioritario delle autorità italiane ed europee.
Generazioni di italiani hanno vissuto la gravosa esperienza dell'emigrazione, hanno sofferto per la separazione dalle famiglie d'origine e affrontato condizioni di lavoro non facili, alla ricerca di una piena integrazione nella società di accoglienza.
E' un motivo di riflessione verso coloro che oggi cercano anche in Italia opportunità che noi trovammo in altri Paesi e che sollecita attenzione e strategie coerenti da parte dell'Unione Europea.
In questo giorno dedicato al ricordo del sacrificio del lavoro italiano nel mondo rivolgo ai familiari e ai colleghi delle vittime della tragedia di Marcinelle, e di ogni altra nella quale sono periti nostri emigranti, un solidale e affettuoso saluto».

Roma, 8 agosto 2017


martedì 25 luglio 2017

Beyond the light - doppia esposizione di Giulio Napoletano e Nieke Catteeuw

Giulio Napoletano, prossimo docente degli incontri creativi alla Dante (percorso di disegno e arte) espone in questi giorni parte delle sue opere assieme aquelle della compagna Nieke Catteeuw presso la galleria MAF, sita nella Keistraat 1, 2000 Anversa.




Si tratta di due artisti molto vicini ma che optano per due strategie diverse, in entrambi i casi dando vita a spaccati di mondi possibili, a metà tra il reale e l'immaginario, pur conservando una tangibilità che potremmo definire 'quotidiana'. In fondo la distanza che separa Lynch da Lovecraft non è tanto grande e per coprirla, basta non imboccare strade perdute...








martedì 4 luglio 2017

A tre mesi dall’uscita del disco di Giacomo Lariccia, RICOSTRUIRE, esce il videoclip del singolo QUANTA STRADA

Un videoclip in animazione realizzato da Benedetta Mucchi, video-maker italiana anche lei, come Lariccia, residente a Bruxelles.

Quanta strada è una canzone delicata che non poteva aspirare ad una rappresentazione grafica migliore: quella del cut out, del ritaglio della carta. Tecnica semplice e complessa allo stesso tempo.

Quanta strada è il racconto del viaggio di un uomo e una donna, metafora della vita che scorre, delle salite e delle discese dell'amore e della nostra esistenza.

Adesso che in questo cammino hai detto: vado avanti ma non temere, prima che scenderà il buio io ti vorrò vedere”.

Dopo l’anteprima esclusiva su Rainews24, Quanta strada è su Youtube: Quanta strada



Giacomo Lariccia è un cantautore romano che da diversi anni vive e lavora a Bruxelles. RICOSTRUIRE è il suo quarto disco, il terzo da cantautore. Ha presentato i suoi lavori in tutta Europa, Sud America e Medio Oriente.


RICOSTRUIRE è presente su tutte le piattaforme digitali: